Cnosso e il Minotauro

Secondo giorno a Heraklion, Creta (qui la storia del giorno dell’arrivo). Decidiamo di fare un tentativo al palazzo di Cnosso, un bellissimo sito archeologico dove si possono ammirare le fondamenta di un centro della civiltà minoica, risalente all’età del bronzo.

Il palazzo di Cnosso è inoltre legato ai miti dell’antica Grecia, in particolare è noto per il suo legame con il mito del Minotauro.

Il mito

Questa è la storia. Il re di Creta Minosse fece costruire un labirinto dove rinchiuse un mostro dal corpo umano e la testa di toro, il Minotauro. Atene, quindi, sottomessa al potere di Creta, ogni anno doveva inviare sette fanciulle e sette fanciulli come pasto per il mostro; ciò avvenne fino all’arrivo di Teseo, figlio del re ateniese Egeo.

Teseo giunse a Creta con l’intento di sconfiggere il Minotauro, e corteggiò Arianna, figlia del re Minosse, per indurla ad aiutarlo ad averla vinta sul mostro.

Arianna, spinta dalla speranza di poter fuggire da Creta insieme a Teseo, gli diede un gomitolo rosso, col quale il giovane eroe potè ritrovare la via d’uscita dal labirinto una volta ucciso il Minotauro.

Teseo però infranse la promessa di portare Arianna con sé ad Atene, e venne punito per questo gesto. Al suo ritorno, infatti, aveva promesso al padre che se fosse stato vittorioso, avrebbe issato delle bandiere bianche sulla nave.

Egli si dimenticò di cambiarle, e quando il padre Egeo vide le bandiere nere sulla nave del figlio, si tolse la vita lanciandosi da un promontorio, pensando fosse morto.

Questo è il mito che accompagna l’immaginazione durante la visita al palazzo di Cnosso.

palazzo di Cnosso
Palazzo di Cnosso, Creta

Il ritorno in ostello

Come dicevo, il nostro è un tentativo: la coda di turisti all’ingresso è infinita e il caldo troppo soffocante per anche solo valutare l’idea di aspettare un’ora per riuscire ad entrare.

Fortunatamente avevo visitato le rovine del palazzo di Cnosso la prima volta che venni a Creta, e quindi posso dirvi che vale assolutamente la pena andare (non ad agosto).

Vi si trovano, oltre alle fondamenta, anche alcune zone ricostruite e dipinte “a nuovo”: si tratta di lavori fatti eseguire dall’archeologo che scoprì le rovine, Sir Arthur Evans, che volle dare al viaggiatore un’idea di com’era originariamente il palazzo.

Lasciata perdere l’idea di vedere il palazzo di Cnosso, decidiamo di passare qualche ora al museo di storia naturale della città. 

Così, tra riproduzioni 1:1 di dinosauri e simulatori di terremoti, passiamo la mattinata al fresco. 

Il pomeriggio lo dedichiamo invece al riposo e alla lettura, tornati nel nostro ostello.

Mi sono portata 3 libri:

  • Just kids, Patti Smith; 
  • Una stanza piena di gente, Daniel Keyes;
  • Il lupo della steppa, Herman Hesse
leggendo un libro in ostello
Youth Hostel, Heraklion
aurora
aurora

Ciao, sono Aurora - blogger, copywriter e minimalista creativa.
Nella vita scrivo, viaggio, imparo, sbaglio e pongo rimedio agli sbagli.
Amante degli anni '80, della musica new wave e del buon vino.

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