Cosa vedere a San Francisco

Siamo arrivati a San Francisco il 22 agosto, dopo un viaggio di circa 8 ore con Flixbus. Era un notturno, soluzione ottimale per risparmiare una notte in albergo. Il biglietto ci è costato 36,50 € a testa. Certo, non abbiamo dormito molto, come è facilmente immaginabile, ma alla fine eravamo a San Francisco…che importava! Siamo rimasti qui quasi un mese, abbastanza per conoscere la città un po’ più da vicino. Quindi ecco i miei consigli su cosa vedere a San Francisco.

Fisherman’s Wharf e il Pier 39

PIER 39. Il porto di San Francisco è una delle zone più attrattive della città. Lo spot più noto è il Pier 39, una struttura turistica che ospita negozi, ristoranti e giostre. Ottima postazione per una panoramica sull’isola di Alcatraz, col Golden Gate sullo sfondo. Qui si possono vedere da vicino i famosi leoni marini del porto di San Francisco.

FISHERMAN’S WHARF. È il quartiere dove si trova il Pier 39. Assolutamente da visitare, vi si possono trovare diversi luoghi interessanti. Io ho adorato il museo del vintageMusée Mécanique: flipper d’epoca, marionette a gettoni e mille altri giochi che nemmeno sapevo esistessero. Il bello è che ci si può ancora giocare, inserendo un quarto di dollaro o poco più. Oppure il Ghirardelli Square, dove intorno ad un ex fabbrica di cioccolato sono concentrati ristoranti e boutique colme di ricordi da portarsi a casa. Tutti immersi in questa piccola piazza di mattoni rossi.

I ponti di San Francisco

GOLDEN GATE BRIDGE. Collega San Francisco alla contea di Marin, a nord della baia. È lungo quasi 3 km e l’ho percorso andata e ritorno a piedi. Bellissima esperienza, anche se il clima qui è ostico, perchè la nebbia e il vento freddo sono praticamente perenni. Infatti ho dovuto attraversare il ponte con la doppia giacca e senza il cappello, che rischiava di volare via. Devo dire che, però, ne vale assolutamente la pena. 

Il Golden Gate è un pochino distante dal centro di San Francisco, quindi per arrivarci ho preso un autobus. Costo della corsa: 5 USD per la sola andata (qui trovate utili informazioni sui mezzi pubblici). Al ritorno sono scesa a piedi dalle colline del Presidio di San Francisco, per vedere il quartiere di Richmond District: tipiche case vittoriane con la bay window e strade in pendenza (a volte molto faticose da percorrere a piedi).  

Golden gate bridge
Golden Gate Bridge. San Francisco, 2021

BAY BRIDGE. È il ponte che collega San Francisco ad Oakland, passando per Treasure Island. La particolarità di questo ponte è che è strutturato su due piani, in quello superiore passano le auto con direzione San Francisco, in quello inferiore quelle dirette ad Oakland. È più lungo del Golden Gate, circa 7 km. Ho avuto la fortuna di ammirarlo dall’Oracle Park, quando sono andata al concerto dei Green Day: soprattutto la sera, quando si illumina, diventa uno sfondo magnifico.

vista sul Bay Bridge
San Francisco-Oakland Bay Bridge. 2021

Chinatown e North Beach

CHINATOWN. Un must see di San Francisco è il quartiere cinese. Oltre ai palazzi in stile, si trovano moltissimi negozi di souvenir e cristallerie. Molto colorato e affollato, si trovano interessanti oggettini a prezzi contenuti.

una via in Chinatown
Chinatown. San Francisco, 2021

NORTH BEACH. Il quartiere italiano invece l’ho scoperto per caso, perchè mi ci sono trovata appena uscita da Chinatown. Tricolori ovunque, stampe di Totò e Sophia Loren, ristoranti, panifici, pasticcerie…talmente bello che ho provato nostalgia per il mio paese. North Beach è anche il quartiere dove negli anni ’60 si ritrovavano gli scrittori della Beat Generation, intorno alla libreria fondata da Lawrence Ferlinghetti, il City Lights Bookstore. Tutt’ora operativa, è una delle librerie più belle di San Francisco.

vetrina libreria City Lights Bookstore
City Lights Bookstore. North Beach, 2021.

Haight-Ashbury

Un quartiere stupendo da vedere assolutamente se vi trovate a San Francisco è Haight-Ashbury. In particolare, se siete appassionati di musica e i nostalgici degli anni ’60. È uno dei luoghi principali di nascita e sviluppo del movimento controculturale degli anni ’60, e vi hanno vissuto artisti come Janis Joplin e Grateful Dead. Oggi il quartiere mantiene lo spirito hippie: negozi psichedelici, funghi allucinogeni negli smoke store, ragazzi che suonano lungo la strada, vestiti come fossero a Monterey nel 1968. Ad Haight-Ashbury si trova una delle 3 sedi della Amoeba Music, negozio di dischi con ogni tipo di proposta musicale. Non solo cd e vinili, ma anche vhs e cassette tipo quelle che ascoltavamo quando eravamo piccoli, nello stereo di casa. E poster dei concerti, dvd e magazines. Un must see per chi ama la musica. 

vetrina Amoeba music record store
Amoeba Music. Haight-Ashbury, 2021

Coit Tower e Lombard Street

COIT TOWER. Costruita in cima a Telegraph Hill, per volere della filantropa Lillie Hitchcock Coit, è un magnifico view point della città. La torre è alta 64 metri e, salendo in cima, si ha una bellissima panoramica della città. L’ingresso è di 10 USD.

LOMBARD STREET. Poco distante da Coit Tower, e quindi facilmente raggiungibile a piedi, si trova Lombard Street. Si tratta di una breve strada in salita, dalla forma serpentina. La bellezza di questa piccola via sono i suoi colori: le case al suo fianco sono tutte di diversi sgargianti colori, ai quali si aggiungono quelli dei fiori che accompagnano la S creata dalla strada. Non a caso, è uno dei punti più fotografati di San Francisco

vista su lombard street
Lombard Street. San Francisco, 2021

Twin Peaks

Altro view point della città sono le Twin Peaks, letteralmente le “cime gemelle”. Sono due vette che si ergono poco fuori dal centro, all’altezza di quasi 300 metri, e dalle quali si ha una panoramica a 360° della città di San Francisco. Certamente il punto migliore da cui osservare la skyline, soprattutto per gli amanti del trekking.

panoramica dalla cima
Vista da Twin Peaks. San Francisco, 2021

Alamo Square e le Painted Ladies

ALAMO SQUARE PARK. Questo punto della città lo adoro, ci sono andata diverse volte, anche solo per rilassarmi stesa sull’erba. Il parco, che prende il nome dallo stesso quartiere Alamo Square, è un ritrovo per ragazzi e famiglie, con parco giochi, camioncino del caffè e molto spazio per stendersi o far correre i cani.

PAINTED LADIES. Proprio di fronte al parco svettano le Painted Ladies, o Sette Sorelle, sette case in stile vittoriano dipinte con diversi colori pastello, ma molto simili tra loro. La loro notorietà si deve in particolare alla serie televisiva Full House, nella quale appaiono spesso come sfondo.

Painted Ladies. Alamo Square, 2021

Altri quartieri da vedere

CASTRO DISTRICT. Il quartiere gay di San Francisco, super colorato e frequentato. Ci sono diversi negozi per adulti, librerie a tema LGBT e ristoranti di cucina etnica. È il punto di maggiore attrazione per la comunità LGBT di San Francisco.

MISSION DISTRICT. Il quartiere latino di San Francisco. Colonizzato da famiglie spagnolo-messicane nel 1800, mantiene tutt’oggi uno spirito latino, nei colori dei suoi murales e nelle molte cucine messicane.

In conclusione

San Francisco è una città stupenda. Un saliscendi di strade colorate, animate dal passaggio delle storiche cable cars. Case vittoriane dai meravigliosi color pastello e scalinate perse nel verde delle piante da giardino. I leoni marini del porto, e l’odore dello zucchero filato al Pier. Il clima dispettoso, con giornate in cui non capisci se tenere la giacca oppure no.

Alla fine, le mie sono solo parole, chissà se poi ho reso l’idea. Se potete, andate a vederla.

aurora
aurora

Ciao, sono Aurora - blogger, copywriter e minimalista creativa.
Nella vita scrivo, viaggio, imparo, sbaglio e pongo rimedio agli sbagli.
Amante degli anni '80, della musica new wave e del buon vino.

Articoli: 42

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *